Una giornata ad Angkor nn si puo`dimenticare..
I templi di Angkor sono il cuore e l `anima della Cambogia. E`la fusione perfetta di ambizione creativa e devozione spirituale. Gli antichi sovrani-divinita`si impegnarono l ùno dopo làltro nel costruire templi che superassero quelli dei loro predecessori per dimensioni scala e simmetria, e la loro opera produsse il piu`grandeedificio sacro del mondo LÃngkor Wat. Le centinaia di templi tuttoggi esistenti nn sono altro che lo scheletro sacro delvasto centro politico, religioso e sociale dellàntico impero kmer, una citta`che ai tempi del suo massimo splendore vantava una popolazione di un milione di abitanti quando a Londra erano solom50.000, dove le case e gli edifici furono costruiti tutti in legno perche`solo le divinita`potevano risiedere in strutture in mattoni o pietra. Vedere da vicinoil Bayon e`sorprendente,e`uno degli edifici piu`bizzarri al mondo,nel tempio di Ta Prohm e`visibile lapotenza dellanatura si trova nel cuoredella giungla di Angkor ed e`uno dei luoghi piu`impressionanti che abbia mai visto. Addentrandomi tra lerovine,mezzedivorate dalle gigantesche radici degli alberi ci si saente un po`come Indiana Jones.
Ma andiamo con ordine.. stamattina ho noleggiato dalla ghuesthouse in cui mi trovo una bicicletta che mi ha portata in giro per forse 80km a fine giornata nn avevo piu`un deretano praticanente.... Ma che spettacolo visitare i templi in questo modo.... La struttura e`gigantesca effettivamente in una giornata e`impossibile vedere tutto,io mi sono impegnata ma ho lasciato alcuni templi a domani... Il sito dista circa 10km da Siam Riep,e il primo edificio che si incontra e`l `Angkor Wat che eànche il piu`grande e spettacolare monumento di Angkor. E`un esempio di devozione agli dei.Ilprimo impatto e`unico, sbucare dalla strada rialzata interna e trovarsi davanti questa maestosita`..... LÀngkor Wat e`anche iltempio merglio conservato del sito archeologico visto che nn e`mai stato abbandonato allen intemperie.Molto probabilmente nasce cometempio funerario per Suryavarman II e fu cionsacratoa Vishnu, la divinita`hindu con cui il sovrano si identificava.L`Angkor Wat ha molte caratteristiche che lo rendono unico innanzitutto e`riuvolto ad ovest. Lòccidente simboleggia lamorte il che porto`molti studiosi ad ipotizzare che fosse un mausoleo, ma poii analizzando i magnifici bassorilievi con andamento orario caratteristici deri riti funebri hindu si e`passati a pensare che fosse un luogo di culto e un mausoleo dedicato a Suryavarman II
La citta`fortificata di Angkor Thom che significa grande Angkor o grande citta si sviluppa su una dsuperficie di 10kmq e fu costruita per volere del piu`grande re di Angkor Jayavarman VII. L`Angkor Thom si sviluppa vicino al Bayon ed e`racchiusa da un muo di cinta quandrato ed e`ciurcondata da un fossato largo 100m in cui si dice vivessero feroci coccodrilli. La citta`ha 5 porte dìngressomonumentali. Leporte alte 20 m sono decorate da probosciti di elefanti e sovrapposte da 4 giganteschi volti di Avalokiteshvara. davanti ad ogni porta ci sono 54 divinita`e 54 demoni. Al centro della cinta muraria si trovano i monumenti piu`importsanti della citta`, quali il Bayon, il Baphuon, la corte reale , Phimeanakas e la terrazza degli elefanti.
Il Bayon e`un luogo pieno di passaggi inclinati, ripide rampe di scalema soprattutto 54 guglie goticheggianti ornate da 216 giganteschi volti di Avalokiteshvara da sorriso gelido. Nel tempio avevo la sensazione di essere guardata da qualsiuasi parte.
Il Baphuon`e`la rappresentazione piramidale del mitico monte Meru.
IlTa Prohm e`invece il piu`suggestivo tra i monumenti in rovina di Angkor. Il suo fascino risiede nel fatto che a difgferenza degli altri monumenti e`stato lasciato in balia della giungla e quindi ha làspetto che probabilmente avevano gli altri templi di Angkor quando giunsero i primi esploratori. E`anche vero che qui la giungla viene cmq tenuta a bada e sul posto sono rimasti solo gli alberi piu`grandi, per cui làrea appare curata..Esplorare cmq il Ta Prohm e`unèsperienza unica: il tempio e`immerso nella fitta vegetazione che filtra la luce creando unòmbra a macchie, e le sue torri e le sue rovine sono strette nel lento e inesorabile abbraccio di un vasto incrocio di radici. Se l`Angkor Wat e il Bayon rappresentano una testimonianza del genio degli antichi kmer, il Ta Prohm ricorda la potenza della giungla: cè`un che di poetico in questo rudere secolare, nel ciclo secondo il quale dapprima lùomo conquista la natura per creare unòpera che poi la natura riconquista e lentamente distrugge....
Il Ta Prohm e`un tempio fatto di torri cortili chiusi e stretti passaggimolti impraticabili inquanto ostruiti da blocchi di pietra finemente scolpita sparsi alla rinfusa, staccati dalle radici di alberi ormai morti da tempo. I bassorilievi sulle parti rigonfie sono coperti di muschi, licheni e piante rampicanti, mentre dai tewtti dei monumentali portici spuntano cespugli. Tra le tante radici avviluppate attorno alle pietre del tempio la piu`fanosa e`quella allìnterno del gapura piu`orientale del cortile centrale, soprannominata albero di coccodrillo.
Il Phom Bakheng e`un tempio montagna da cui i puo`ammirare il tramondo sullÀngkor Wat.
Il Baksei Chamkrong e`una delle poche strutture in mattoni presenti nelle vicinanze di Angkor e un tempio piccolo che un tempo era decorato con maltya di calce.
Ho visto poi il Chau Say Tevoda, il Thiommanon, lo Spean Thmor, e il Ta Keo che e`un tempio massiccio e spoglio...a domani per gli altri....
mercoledì 2 settembre 2009
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Ti voglio bene Ciotolina...mi manchi
RispondiEliminaSTE
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