lunedì 24 agosto 2009

Le isole del Delta

Rieccomi, no nn mi sono persa... sono solo stata in posti dove internet era l`utima cosa che si poteva trovare... Nel delta del Mekong un posto dimenticato, una vibrazione di colori, campi scintillanti per il verde brillante dei germogli di riso, per il giallo vivo e il rosa shocking dei bastoncini dìncenso messi ad essiccare lungo le strade, ingorghi stradali di studenti in bicicletta vestiti di blu e bianco.. ed e`cosi`anche la vita sul Mekong una vibrazione di lenta e costante energia. Ho fatto un viaggio nelle risaie del paese vedendo da vicino la vita dei contadini, le cui fatiche quotidinate su questo fiume cosi`fertile nutrono tutta la nazione.. Il delta del Mekong infatti produce tanto riso da nutrire lìntero paese, e vi assicuroi che qui di riso se ne mangiano veramente tanto... Il delta si e`formato a causa della sedimentazione del fiume un processo in continua evoluzione dato che la zona del delta avanza continuamente. Il fiume stesso e`cosi`ampio da avere due maree al giorno. La pianura e`ricca di risaie e allevamenti ittici, nonche`di coltivazioni di canna da zucchero, frutta, noci di cocco e allevamenti di gamberi.

Ho passato una giornata con una delle famiglie che vivono nel delta del Mekong, esperienza indimenticabile.. ho visto come vive questa gente che abita in capanne rialzate da terra..La casa in cui sono stata si affaccia sulle sponde del Mekong, e la famiglia e`molto tradizionalista: ci si toglie le scarpe prima di entrare in casa, e sono persone molto ospitali. La zona notte era uno spazio aperto con amache e letti in legno protetti solo da una zanzariera.. infatti al tramonto ho fatto praticamente il bagno nel`anti brum forte per la presenza delle zanzare.. A cena tutti riuniti abbiamo mangiato un piatto delizioso a base di pesce, che si chiama calorinco, ovviamente nasce crese e mangia tutto quello che cè`nel Mekong anzi diciamo che viene allevato proprio sotto casa in quanto alcune abitazioni a palafitta hanno làllevamento, il tutto servito con verdure e salse varie. Il piatto e`poi accompagnato da buonissimi involtini primavera , seguito da zuppa di verdure e riso. Dopo cena fino a tardi ce la siamo raccontata e a fare da contorno e`stata una bottiglia di vino di riso che qui adorano...Il mattino successivo, con il sorgere del sole tutti a fare il bagno nelle acque a dir poco fangose del Mekong completamente vestiti, tutti tranne io e Sivan che abbiamo preferito tralasciare questa esperienza adrenalinica.. dopo colazione abbiamo salutato làccogliente famiglia e via al mercato galleggiante di Cai Be che e`un animatissimo mercato fluviale, dove i venditori attraccano le loro grandi barche, ognuno dei quali e`specializzato in un particolare tipo di fruitta o verdura e i clienti navigano allìnterno del mercato con imbarcazioni piu`piccole per trovare i prodotti che cercano. Facendo un giro allìnterno del paese abbiamo poi visto alcune fabbriche di riso, di soia, e di salsa di pesce, e`impressionante qui fanno praticamente tutto a mano, zero macchine, zero tecnologia, solo giovani ragazzi che lavorano per 10 ore al giorno ricevendo una retribuzione da far accapponare la pelle... Ho chiesto a una ragazza che parlava un po`dìglese e mi ha detto che le professioniste per fare i dischi di pastra di riso che servono per poi fare gli involtini primavera guadagnano 6000 dong al giorno mentre le apprendiste 1000-2000 dong... Ritornando a Vin Long con una delle piccole imbarcazioni a remi abbiamo attraversato gli stretti canali..

In serata con un minibus siamo arrivate a Chau Doc che e`una graziosa cittadina nei pressi del confine cambogiano, popolata da comunita`abbastanza numerose di cionesi, cham e khmer, qui pero`abbiamo fatto una breve sosta perche` la mattina successiva abbiamo visto le case galleggianti costruite su bidoni in metallo vuoti, che nn servono solo per abitarci ma anche come fonte di sostentamento per i residenti in quanto sotto ogni casa vengono messe delle reti nelle quali si allevano i pesci nelle loro abitat naturale che sarebbe il Mekong, in ogni rete ci saranno centinaia e centinaia di pesci famelici, nutriti dalle famiglie con qualsiasi cosa abbiano sotto mano, la cosa piu`originale che ho visto sono i croccantini che noi diamo ai cani...e subito dopo con una barcarola abbiamo attraversato il confine ed eccomi qui in Cambogia...

3 commenti:

  1. ti leggo con piacere, stupenda la tua descrizione, le risaie mi fanno ricordare dei racconti di mia nonna... ti dirò! ti leggo... e sorrido!

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  2. Ciao Ciotolina...è un po' che nn ti scrivo + commenti qui sul blog anche se ci vengo spesso a leggerlo e ad aggiornarmi su come procede questa tua splendida esperienza. Quando torni esigo almeno una mezza giornata dedicata tutta a me per potermi gustare i tuoi racconti, vedere le foto e soprattutto vedere la luce che avrai mentre parlerai di queste esperienze di vita. A presto. Ti voglio bene. Ste

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