E dopo 14 ore di viaggio per fare 400 km un vero record eccoci arrivati alla stazione degli autobus di Hanoi che e` un casino come del resto lo e` tutto qui... una valangata di gente ci assale per chiederci dove dobbiamo andare.. Per Halong city di qui, per Halong bay di qua...fanno piu` confusione che altro e a un certo punto diventano anche pesanti perche` nn basta dire che nn vogliamo niente... cosi` dopo una spiegazione in dialetto leccese sembrano aver capito il msg... Insieme ad una coppia di spagnoli che vivono a Pechino (conosciuti in autobus) con cui riesco a capirmi adndiamo ad acquistare il ticket alla biglietteria...tutti sono indelirio...nn capisco il perche` visto che c`e` una biglietteria ufficiale e che ovviamente loro nn prendoino alcuna percentuale.. a meno che il biglietto effettivo del bus costi meno per i locali, cosi` acquistandolo da loro potrebbero guadagnare qualcosa... Cma dopo essere andati in bagno e aver fatto colazione alle 8,40 saliamo sull`autobus per Bay Chay sono 60 Km circa che facciamo in 3 ore e mezzo...Arrivcati a Bay Chai con Katerine e Anna prendiamo un taxi che ci porta in hotel, la camera nn e` male ma la signora della reception alquanto antipatica, cmq decidiamo di rimanere tanto e` solo per una noitte.. ci facciamo una doccia e poi usciamo per pranzo...Finitro di pranzare andiamo alla ricerca di un tour per la Baja di Halong, ce ne sono di diversi ma noi scegliamo quello di 3 giorni che prevede: tour in barca della baja, visita delle grotte calcare, 1 pernottamento nella baja con un`imnbarcazione tipica, kajak, snorkeling, visita dell`isola di Cat Ba con trekking nel parco nazionale, un pernottamento nell`isola, colazione, pranzi e cene il tutto per 1.000.000 di dong circa 40 euro... Affare fatto dopo un po` di contrattazione spuntiamo il prezzo domani si parte...Katerine eAnna ritornano in albergo anche perche Kate nn si stente bene, io invece rimango a fare un giro in questa carina cittadina chje si affaccia sul mare... Qui la gente e` molto piu` rilassata di Hanoi, sorridono, si avvicinano per scambiare quattro chiacchere e nn solo per cercare di venderti qualcosa.. sara` che l`aria di mare fa proprio bene alla gente...
La serata procede in allegria andiamo a cena in un trattoria, bettola, locale, ristorante chiamatelo come vi pare dove si mangia solo ed esclusivamente quello che c`e` nn ce bisogno neanche di fare l`ordinazione.. stasera ci tocca riso con verdure e beef, l`unica cosa che e` dato decidere e` la bevanda... io scelgo birra alla spina che qui si spina in un tanica di plastica... siamo li a chiaccherare quando si avvicina uno di quei vietnamiti sboroni che parla qualcosa d`inglese, sulla quarantica e inizia a fare il galletto pero` si congeda da solo... quando stiamo per andare via, mi prende e mi porta praticamente al suo tavolo e` seduto con altri due amici che pero` nn parlao inglese, ci sediamo tutti insieme e a ci offrono una birra.. simpatico questo vietnamita, spara per tutta sera una serie di cazzate tipo: posso toccarti il ginocchio..? ok..oh sei una stella caduta dal cielo ma nn scotti... Io insegno a Katerine e Anna cosa si direbbe in questi casi in italia con: outside whit a balcony a quanto pare e` piaciuto loro lo ripetono per tutta la sera... Alle 11 ci lasciano perche` Tom e` questo il suo nome ha il treno che lo porta in montagna.. bye bye
lunedì 10 agosto 2009
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