E oggi Battambang che e`per dimensioni la seconda citta`della Cambogia, ne approfitto dellòra di pioggia giornaliera per scrivere... Battambang e`unèlegante citta`, ovviamente in relazione a quello che qui puo`essere elegante, che sorge sulle rive del fiume Stung Sangker, con edifici dellèpoca coloniale francese che sono tra i meglio conservati del paese e una popolazione calorosa e ospitale. In verita`per quello che ho potuto vedere a Battambang si vedono piu`tracce della religione hindu come le statue alle rotatorie stradali che in altri paesi della Cambogia. Arrivate in mattinata con un autobus sgangheratissimo ci siamo fatti un giro per questa citta`.. piu`turistica rispetto alle altre citta` viste finora, il suo fascino e`dovuto in gran parte alla sua architettura francese degli inizi del XX secolo. Alcuni degli edifici coloniali piu`belli si trovano sul lungofiume . Il centro e`caratterizzato da due eleganti viali con un parco nel mezzo. Abbiamo dato unòcchiata anche ai templi che sono spravvisuti ai kmer rossi il Wat Phiphetaran, il Wat Damrey Sar e il Wat Kandal. Abbiamo trovato dei monaci che parlavano inglese cosi abbiamo scambiato quattro chiacchere con loro... Ma in realta`le cose piu`interessanti di questa citta`sono la possibilita`di raggiungere Siam Rep effettuando quello che probabilmente e`il viaggio fluviale piu`spettacolare di tutta la Cambogia, navigando lungo stretti canali e attraversando magnifiche paludi dove crescono alti alberi; e una passeggiata in bici o in moto nelle colline circostati che faremo domani...
Tutto questo prima di raggiungere Siam Rep, si perche`e`meglio nn proseguire nella zona di Krong Pailin dopve avevo intenzione di fare una sosta, ma nn andremo perche` il distretto di Samlot nella proivincia di Battambang sono tra i luoghi piu`minati al mondo, sono zone disseminate di ordigni inesplosi. Nel 2006 e nel 2007 pare che Krong Pailin ha registrato un numero di vittime a causa di mine e ordigni inesplosi per chgilometro quadrato superiore a quello di qualsiasi altra provincia della Cambogia. Per carita` se si resta nelle strade e nei sentieri battuti nn succede niente ma anche a causa del poco tempo che ancora mi resta forse e`meglio dedicare la giornata a unàltra interessante localita`il Prek Toal Bird Sanctuary che e`una riserva avifaunistica che e`una delle tre biosfere del lago Tonle`Sap, dove in unàrea di dimensioni ridotte si concentra una quantita`notevole di specie rare in via di estinzione..
Ma torniamo ad oggi... stamattina, prima di prendere il bus per Battambang siamo andate a visitare unòrfanotrofio che si trovava proprio di fronte alla nostra ghuesthouse...Ho capito che in Cambogia ci sono molte meno opportunita`dfi fare volontariato rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare da un paese cosi`povero. Cio`e`dovuto in parte al grande numero di lavoratori nelo campo dello sviluppo che risiedono nel paese e a quanto pare oggi lo sviluppo e`un campo piuttosto redditizio... Mi hannop particolarmente colpita gli occhi di questi bambini... alcuni hanno perso i genitpori a causa delle mine, altri per l `AIDS.. Mi sono chiesta se fosse bene o nn andare a visitare un orfanotrofio... ultimamente sembra che le visite degli orfanotrofi nei paesi in via di sviluppo e della Cambogia in particolare, siano diventate attivita`molto diffuse, ma la domanda e`: a lungo termine e`sembnre un bene per i bambini9 e per il pese? Il `` Turismo degli orfani`` con tutto cio`che lo accompagna potrebbe essere considerato unèvoluzione inquietante che induce nel mondo dellàssistenza ai bambini cambogiani alcuni elementi im portanti sullàssistenza di scrupoli. Si sono creati a quanto pare in Cambogia alcuni orfanotrofi basati su modelli di tipo speculatico, creati con lòbiettivo di attrarre un certo numero di visitatori ogni mese. In alcuni casi i bambinbi nn son o orfani ma presi in prestito in una scuola locale contro il pagamento di una quota. nn era questo il caso dellòrfanotrofio dove sono stata ma ho avuto la possibilita`di parlare con un ragazzo che mi ha spiegato tutto questo..... Molti orfanotyrofi in Cambogia svolgono unòttimo lavoro in circostanze avverse : alcuni sono di livello internazionale che ricevono sovvenzioni da benefattori agiati, altri sono luoghi di disperzione che invece necessitano di tutto làiuto che possono ottenere. E`stata una cosa che ho fatto di mia spontanea volonta`senza che nessuno mi spingesse a farlo, ma di certo sapendoi tutto questo se mi fossi trovata nella situazione di averla come ofgferta quella di visitare unòrfanotrofio, come la richiesta di un tuk tuk nn sarei entrata, perche ` molte volte gli adulti hanno poco a cuore i veri interessi dei bambini... La Cambogia e`un posto sconcertante sotto certo punti di vista e nn sta certo a me ergermi come giudice ma in queste cose bisogna fare particolare attenzione....
domenica 30 agosto 2009
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RispondiEliminaCi metto sempre un'ora a leggere i tuoi post, ma per l'invidia!!!
RispondiEliminaCiao fanciulla!!!
RispondiEliminaFammi sapere per il rientro, se ti serve un passaggio, ma non dalla cambiogia però, ti accontenti dalla malpensa?
Mandami pure una mail lucavolant@libero.it
Ciauuuuu nèèèèè
Ci sei tutta...in quello che descrivi, e non può essere diversamente....dall'affascinata donna davanti a spettacolari paesaggi alla fumina ragazza che manda tutt a quel paese quelli che tentano d'imbrogliarla, dalla scatenata biker alla tenera fanciulla che si specchia negli occhi dei bimbi, sia gioiosi o abbandonati in un orfanotrofio...ti penso Vania
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